I danni punitivi nel diritto internazionale e nel case-law in materia di investimenti esteri

Di Nico Longo -

The article analyzes the contributions of the relevant international doctrine and the jurisprudential case-law about the admissibility of disguised punitive damages in arbitration awards in the field of international investment law. The analysis focuses on some punitive aspects that would emerge from the award of moral damages, granted in some rare, exceptional cases to foreign investors. Analogies are traced, in particular, with the malicious, frivolous claims provided for by art.96 of the Italian Code of Civil Procedure. Overall, the study finds renewed interest in the recent recognition of punitive damages in the Italian law system, within the limits and scenarios outlined by the United Sections judgement of the Italian Court of Cassation n. 16601/17.

L’articolo analizza gli apporti della dottrina internazionale ed il case-law giurisprudenziale circa l’ammissibilità o meno di irrogare, come forma sanzionatoria, i danni punitivi nei lodi arbitrali nel settore del diritto internazionale degli investimenti. L’analisi si concentra su alcuni aspetti punitivi che emergerebbero dal risarcimento dei danni morali, concessi in alcuni rari ed eccezionali casi a favore degli investitori stranieri. Vengono tracciati dei parallelismi, in particolare, con le ipotesi di “lite temeraria” previste dall’art. 96 c.p.c. e l’intero studio trova rinnovato stimolo nella riconoscibilità nell’ordinamento italiano dei danni punitivi, nei limiti e negli scenari delineati dalla sentenza della Corte di Cassazione-Sezioni Unite civili n.16601/17.