La corruzione tra realtà e rappresentazione: estratto dal volume a cura di Eurispes

Di Giovanni Tartaglia Polcini -

A publication by Eurispes was presented on 10th genuary in Rome in front of a large, prestigious audience at “Palazzo Altieri” in the representative office of the “Banca Popolare di Milano (BPM)”. The research entitled “Corruption between Reality and Representation: How the Reputation of a Country Can Be Altered” has been conducted by the magistrate Giovanni Tartaglia Polcini with the help of a team of qualified scholars and practicians. The scientific findings have converged into an agile volume with an introductory note by the President of EURISPES, Gian Maria Fara, and a fitting foreword by the President of the National Anti-corruption Authority (ANAC), Raffaele Cantone. After an holistic description of the methodology used for the research, the book’s chapters are dedicated to the following points: 1) defining aspects of corruption in the activities of regional and global multilateral forums; 2) the corruption’s definition more useful for its correct measurement; 3) Italian activity to foster a more scientifically based corruption’s measurement during the G7 presidency of 2017; 4) the phenomenon of corruption and its current analysis in various Countries. The research states that describing a country as more corrupt than it really is can cause negative effects on the economy and on trust in institutions and markets. The Eurispes survey verifies in depth the validity or fakeness of the negative assessments about taly expresssed by the most common indicators of perceptive nature that circulate at a global level.

Una pubblicazione dell’Eurispes è stata presentata il 10 gennaio 2019 a Roma davanti ad un folto e prestigioso pubblico a Palazzo Altieri nell’ufficio di rappresentanza del Banco Popolare di Milano (BPM). La ricerca dal titolo “Corruzione tra realtà e rappresentazione: Ovvero come si può alterare la reputazione di un Paese” è stata condotta dal magistrato Giovanni Tartaglia Polcini con l’aiuto di un team di studiosi e professionisti qualificati. I risultati scientifici sono confluiti in un agile volume con una nota introduttiva del Presidente dell’EURISPES, Gian Maria Fara, e una doverosa prefazione del Presidente dell’ANAC, Raffaele Cantone. Dopo una descrizione olistica della metodologia utilizzata per la ricerca, i capitoli del libro sono dedicati ai seguenti punti: 1) definire gli aspetti della corruzione nelle attività dei forum multilaterali regionali e globali; 2) la definizione della corruzione più utile per una corretta misurazione; 3) l’attività italiana per favorire una misurazione della corruzione su base più scientifica durante la presidenza del G7 del 2017; 4) il fenomeno della corruzione e la sua attuale analisi in vari Paesi. La ricerca afferma che definire un Paese più corrotto di quanto non lo sia realmente può avere effetti negativi sull’economia e sulla fiducia nelle istituzioni e nei mercati. L’indagine Eurispes verifica in profondità la validità o la falsità delle valutazioni negative sull’Italia espresse dai più comuni indicatori di natura percettiva che circolano a livello globale.