L’Agenda 2030 ed il principio della sostenibilità nel diritto internazionale

Di Nico Longo -

Agenda 2030, an important strategic document in which the expectations and needs of both the developing and the advanced economies have been simultaneously reflected, is based on a holistic approach to sustainable, universal, indivisible and interconnected Sustainable Development Goals, more aware of the interrelations between the various Sustainable Development Goals (SDGs), articulated in 169 targets to be achieved by 2030.

Agenda 2030 encloses the three dimensions of sustainable, social, economic and environmental development – for the first time expressed in a single document, which has universal legitimacy and is aimed at global implementation.

There is growing importance and new synergies between Agenda 2030 and international bodies. Most of the SDGs have been studied and elaborated in recent decades by UN specialized agencies. Related data bases, such as UNCTAD for international trade, ILO for work, UNEP for environmental records, WHO for health and many others, are part of a know-how highly qualified of such Agencies that have faced sustainability issues well before 2015 and will continue to do so for the implementation of SDGs in collaboration with national governments and, according to the innovative spirit of Agenda 2030, also with other relevant stakeholders (multi-stakeholder approach, reiterated to SDS No. 17).

L’Agenda 2030, importante documento strategico in cui le aspettative e le esigenze sia dei Paesi in via di sviluppo che delle economie più avanzate sono state contemporaneamente riflesse, fissa 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile a valenza universale, indivisibili e interconnessi, secondo un approccio olistico, più consapevole delle interrelazioni tra i vari SDGs (Sustainable Development Goals-SDGs), articolati in 169 Target da raggiungere entro il 2030.

L’Agenda 2030 racchiude le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile-sociale, economico, ambientale- per la prima volta espresse in un unico documento, dotato di legittimazione universale e mirante ad un’attuazione globale.

Vi è una crescente importanza e nuove sinergie tra l’Agenda 2030 ed il tessuto degli organismi internazionali. La maggior parte degli SDGs è stata studiata ed elaborata negli ultimi decenni da Agenzie specializzate dell’ONU. Le basi dati correlate, come quelle dell’UNCTAD per il commercio internazionale, dall’ILO per le attività di lavoro, dall’UNEP per i record ambientali, dall’OMS per le questioni sanitarie e per molti altri, sono parte di un know-how molto qualificato di tali Agenzie che hanno affrontato questioni di sostenibilità ben prima del 2015 e continueranno a farlo per l’attuazione degli SDGs in collaborazione con i governi nazionali e, secondo lo spirito innovativo dell’Agenda 2030, anche con altri importanti stakeholders (cd. multi-stakeholder approach, ribadito all’SDG n.17).