Rating reputazionale e rating di legalità tra condizioni di ammissione ed elementi di ponderazione

Di Giovanni Tartaglia Polcini e Marilisa De Nigris -

The Legislative Decree 50/2016 introduced, operating in the same area of the c.d. Rating diImpresa, a new verification tool that has support and in some ways has overlap with the institution contemplated by art. 5-ter d.l. 1/2012. The new indicator is called the Corporate Legality Rating.
As is well known, the legality rating allows access to credit bank, as well as the granting of funding by the PA and is attributed by the Antitrust Authority on the statements made by the company itself. This is the identical context in which ANAC takes into consideration the Company Rating system, which is based on the so-called reputational requirements, positive or negative elements that affect the reputational score assignable to the company.

Il d.lgs. 50/2016 ha introdotto, operando nello stesso ambito del c.d. “Rating d’Impresa”, un nuovo strumento di verifica che si è andato ad affiancare e per certi versi a sovrapporre all’istituto contemplato dall’art. 5-ter d.l. 1/2012. Il nuovo indicatore è denominato Rating di Legalità delle Imprese. Come ben noto, il Rating di legalità consente l’accesso al credito bancario, nonché la concessione di finanziamenti da parte delle PA ed è attribuito dall’Autorità Antitrust sulla base delle dichiarazioni rese dall’impresa. In questo contesto poi l’ANAC prende in considerazione il sistema del Rating d’impresa, sistema che si fonda sui cosiddetti requisiti reputazionali, elementi positivi o negativi che incidono sul punteggio reputazionale assegnabile all’impresa medesima.
Si tratta dell’identico contesto in cui ANAC prende in considerazione il sistema del Rating d’impresa, sistema che si fonda sui cosiddetti requisiti reputazionali, elementi positivi o negativi che incidono sul punteggio reputazionale assegnabile all’impresa.