Dignità Umana e Identità Digitale nella giurisprudenza italiana

Di Andrea Racca -

The growing recognition of digital identity in Italian law reveals its deep connection with the constitutional principle of human dignity. Jurisprudence increasingly regards digital identity as a fundamental right, dis-tinct from but complementary to personal identity, and essential to individual personality in the digital sphere. Key issues include data protection, the right to be forgotten, algorithmic profiling, and biometric data, with particular concern for the risks of surveillance and technological objectification. At the core lies the principle of proportionality, which operates as a benchmark for balancing technological innovation with the protection of fundamental rights. Digital identity thus emerges as a crucial legal dimension, safeguarding freedom, self-determination, and integrity in contemporary digital society.

La più recente giurisprudenza ha progressivamente configurato l’identità digitale come diritto fondamentale, di‑ stinto ma complementare rispetto all’identità personale, da tutelarsi alla luce delle garanzie di cui agli artt. 2 e 3 Cost. L’analisi si sofferma, in particolare, sui profili inerenti alla protezione dei dati personali, al diritto all’oblio, alla profilazione algoritmica e al trattamento dei dati biometrici, evidenziando le criticità derivanti da fenomeni di sorveglianza e di oggettivazione tecnologica. Centrale risulta il principio di proporzionalità, quale parametro di bilanciamento tra esigenze di innovazione tecnologica e tutela dei diritti fondamentali. L’identità digitale si qualifica, dunque, come nuova dimensione giuridica della personalità, presidio essenziale per garantire libertà, autodeterminazione e integrità della persona nell’ecosistema digitale contemporaneo.