Il deficit giurisdizionale della corte penale internazionale ed il ruolo delle corti sovranazionali e nazionali nel conflitto russo-ucraino

Di Adelmo Manna e Pierluigi Zarra -

Il presente contributo si dipana su tre direttrici: la costituzione della Corte Penale Internazionale, i conseguenti limiti giurisdizionali e le derivazioni sostanziali e processuali della medesima Corte relativamente ai crimini di guerra, di aggressione, genocidio ed ai crimini informatici da parte della Russia e della relativa catena di comando in Ucraina. La questione risulta essere molto delicata, poiché la Russia, così anche l’Ucraina, non ha ratificato lo Statuto di Roma; pertanto, il Presidente della Federazione russa e la relativa catena di comando potranno godere dell’immunità, a meno che venga disposto un mandato d’arresto internazionale e che gli stessi si allontanino dalla Russia. 

This contribution develops along three lines: the constitution of the International Criminal Court, the consequent jurisdictional limits and the substantive and procedural derivations of the same Court in relation to war crimes, aggression, genocide and computer crimes by the Russia and its chain of command in Ukraine. The issue appears to be very delicate, since Russia, as well as Ukraine, has not ratified the Rome Statute; therefore, the president of the Russian Federation and his chain of command will enjoy immunity, unless an international arrest warrant is ordered and they leave Russia.