La tutela dei Rom nella CEDU

Di Andrea Baiguera Altieri lic. -

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha finalmente permesso alla minoranza etnica dei Rom di porre rimedio a talune usanze che auto-estromettevano tale gruppo minoritario dalla normale vita democratico-sociale dei Paesi europei. L’orribile pratica eugenetica della sterilizzazione delle donne Rom non reca ad alcuna soluzione positiva. Analoghe osservazioni valgono pure per la segregazione scolastica dei bambini Rom, ai quali è sovente impedito di socializzare appieno con gli altri scolari durante l’adempimento del ciclo educativo primario. L’autore di questo Articolo reputa possibile o doveroso creare nelle giovani generazioni Rom la seria volontà di aderire spontaneamente alla vita sedentaria. L’istruzione può costituire il miglior antidoto alla convivenza sociale dei componenti delle comunità Rom. Scolarizzare significa prevenire, tutelare, cambiare, integrare e proteggere chi dalla vita non ha avuto adeguate risorse economiche e patrimoniali.

The European Court of Human Rights has finally allowed the Rom ethnic minority to remedy certain customs that self-extricated this minority group from normal democratic-social life in European countries. The horrible eugenic practice of sterilization of Rom women does not lead to any positive solution. Similar observations apply to the school segregation of Roma children, who are often prevented from fully socializing with other schoolchildren during the primary educational cycle. The author of this article believes it is possible or necessary to create in the young Rom generation a serious desire to adhere spontaneously to a sedentary life.  Education can be the best antidote to social coexistence of the components of Rom communities. Schooling means to prevent, protect, change, integrate and protect those who have not had adequate economic resources and assets in life.