The role of civil society in the good use of the European financial resources: a possible preventive strategy to ensure transparency and efficiency thereof

Di Nicoletta Parisi -

L’Unione europea ha approvato, in breve volgere di tempo, il Quadro finanziario europeo 2021-2027 e il NextGenerationEU, dando una risposta molto significativa dal punto di vista sostanziale ma anche finanziario (pari a più di 2 mila miliardi di euro) di fronteggiare i danni socio-economici conseguenti al COVID-19. Una manovra così ingente richiede anche un forte e articolato meccanismo di protezione delle risorse finanziarie messe a disposizione per gli Stati membri. L’Unione dispone già di una strategia di protezione dei propri interessi finanziari anzitutto fondata sulla repressione delle condotte che li pregiudicano. Ma l’ingente impegno attuale richiede che l’Unione e gli Stati promuovano anche misure di prevenzione. Ad esse può contribuire attivamente la società civile, tramite l’uso di strumenti di controllo civico diffuso sull’agire della pubblica amministrazione.

In the final part of 2020, the European Union quickly provided a very significant response to the coronavirus crisis, thanks to the multiannual financial framework 2021-2027 and NextGenerationEU: a package of around 1800 billion euros. Such an impressive maneuver also requires a strong and articulated mechanism to protect the European financial resources made available to the Member States. The Union already has a strategy to protect its financial interests, based mainly on a repressive lever. But the current huge commitment requires that The EU and its member States also promote preventive measures. Civil society can actively contribute through the use of widespread control tools on the action of the public administration, in order to ensure transparency and accountability.